Pro Loco Villa Estense

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Villa Estense è un caratteristico abitato a disposizione sparsa, a “casale”.
L’economia è essenzialmente agricola. Un tempo era chiamato Villa di Villa, ma dal 1867, per non confonderlo con gli omonimi trevigiani e bellunesi divenne ufficialmente Villa Estense.Il toponimo appare per la prima volta nell’elenco dei beni di conferma  dell’imperatore Enrico IV ad Ugo e Folco d’Este, nel 1077. Riapparirà da questa data più volte in donazioni e conferme: il 4 dicembre 1139, nella donazione di  Azzo e Folco d’Este al monastero di S. Maria delle Carceri; il 12 aprile 1140, in una donazione del marchese Bonifacio allo stesso monastero; nel 1148, in una conferma di papa Lucio II di possedimenti di S. Tecla d’Este; il 19 aprile 1177, in un’altra conferma dell’impera­tore Federico Barbarossa al monastero di S. Maria della Vangadizza.Più tardi, nel luogo dell’attuale chiesa parrocchiale, si formerà dapprima una canonica di S. Andrea, retta dai Por­tuensi, ed in seguito il monastero dei Benedettini albi.Nella decima papale del 1297 è retto da un certo priore Gabriele. Ben presto passò in commenda di Nascibene di Grompo, che lo ricostruì dalle fonda­menta.In questo periodo, la cura d’anime era passata alla vicina chiesa di 
S Colomba di Ancarano, un tempo soggetta al plebato di Villa. Quest’ultima sorgeva verso la località Grompa, sull’argine della Sbessa, ove doveva esistere un antico abitato, come il toponimo d’impronta romana sembra accreditare.

 


  • Beata Vergine Assunta del Pilastro a Villa Estense
  • Palazzo Sanbonifacio
  • Chiesa di Villa Estense
  • Villa Paradiso
  • Chiesa Parrocchiale di Villa Estense

Monumenti

Chiesa Parrocchiale
Intorno al 1793 fu ceduto dal senato della Repubblica  Veneta agli abitanti la Chiesa di S.Andrea un complesso ormai fatiscente. La comunità di Villa decise la ricostruzione della chiesa cosi com’è ora, ad una sola navata, a sette altari.
Il vecchio campanile fu abbattuto nel 1865 e ricostruito nel 1882.

Chiesetta Santa Rantua
E’ ciò che rimane dell’ oratorio dedicato a S. Rantua in località Grompa. La sua prima costruzione risale al 1364, voluta da Ubertino da Grompo.
E stata poi rifatta più volte.

S. Maria del Pilastro
Un’altra chiesa, verso Este, già esistente nel Cinquecento, diretta dai Carmelitani di Venezia e di Padova, fino alla soppres­sione del 1753.

Palazzo Sambonifacio
Rientra negli interessi della storia locale come l’antica e potente famiglia dei Sambonifacio, sia venuta in possesso di alcune terre di Villa, attraverso il matrimonio con la famiglia Terzi, priva di discendenza maschile.
Il palazzo è in stile neoclassico, con un corpo principale e due ali che si staccano verticalmente, a racchiudere un cortile con pozzo. Il complesso è circondato da mura con cancelli in ferro battuto. Il cancello principale è fiancheggiato da due pilastri sormontati da statue di guerrieri della famiglia  Sambonifacio.
Tutt’attorno si estende un giardino con altre statue.
Oltre al palazzo esistono gli annessi, le scuderie, la barchessa, la cappella 
di S. Giuseppe, con le tombe di famiglia.

Villa di Grompo-Pigafetta detta del Paradiso
In località Grompa, presso la chiesa di S. Rantua complesso attualmente fatiscente. Con anesse barchesse e masseria.

Palazzo Descalzi, poi Trevisan-Rovere
In località Mottarelle, sul posto di un’antica rocca, si possono ammirare le semplici linee del cinque- seicento Accanto si trova l’oratorio di Santa Giustina.

Palazzo Valentinelli
Presso il centro abitato si allunga il severo, un tempo sede municipale.

Museo dei Villaggi scomparsi
Racconta in quattro sale la vita quotidiana delle piccole comunità colonizzatrici del territorio tra l’Adige e I Colli Euganei.

Oasi Naturale dei Lavacci
Oasi naturalistica di altissimo pregio si trova in una golena delimitata dal fiume Gorzone e dal canale Masina tra i comuni di Villa Estense, Sant’Urbano e Granze. Il bosco è l’ultimo testimone sia per caratteristiche naturalistiche che morfologiche delle antiche paludi e valli che in passato erano una caratteristica della Bassa Padovana. La vegetazione è caratterizzata da pioppi, salici e ontani, da arbusti quali il biancospino, la sanguinella, la fusaggine. Sono presenti anche numerose specie di uccelli come l’airone cinerino, la garzetta e la gallinella d’acqua.

 


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Pres. SANTI MATTEO – 35040 Villa Estense (PD)
Tel. 348 0004656

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